Ombre

Ombre

Ombre si aggirano
sussurri sfuggenti
nessun sa chi siano
ricordi presenti

Ombre si stagliano
nere sui muri
gli asini ragliano
suon di tamburi

Nascosto nel Buio
un Mago che Canta
in preda al Delirio
della Sacra Pianta

La terra sobbalza
s’alzan lamenti
inizia la Danza
dei morti viventi

Si ode una Voce
dal tono più nero
del vento feroce
in quel cimitero

Grandi Visioni
dentro Possessioni
forti tremori
tra lampi e fragori

Tremenda tempesta
attorno alla salma
poi tutto s’arresta
e ritorna la calma

Scende il Silenzio
sul Nero Stregone
offerta d’Assenzio
e una libagione

Dall’Ombra è venuto
nell’Ombra è tornato
nessun più l’ha visto
nessun più ha scordato

< “Il Necromante“, Poesie della Notte >

Quello che fai
è solo una vana ombra

di quello che sei

Esistono le ombre proiettate dai nostri corpi
e quelle che si aggirano furtive nelle città,
ma ci sono anche Ombre
che assediano la mente

e tengon svegli la notte:
sono gli Oscuri Pensieri.

Non fuggirli:
Essi sono i tuoi veri Maestri.
Ascoltali, cerca di capire cosa vogliono,
da dove arrivano e perchè ti parlano…
…potresti scoprire nuovi Sentieri
che non avresti mai immaginato.

Del resto dovrai sempre averci a che fare
in un modo o nell’altro
fino alla tua Morte
o alla tua Illuminazione.

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