La Magia

Magia

Magia

Fare Magia è Muovere Energia

Con il termine Magia si intende l’Arte Rituale
o la capacità innata
di modificare intenzionalmente il corso degli eventi
ossia manipolare la Realtà

Bada bene, non ho scritto appositamente il corso naturale degli eventi poichè se una cosa può accadere, e accade, allora non può che far parte dell’ordine delle cose.
Questo aspetto è di fondamentale importanza e dovrebbe essere meta di serie riflessioni, poichè esistono molti pregiudizi a riguardo.

La storia ha manipolato e corrotto praticamente qualsiasi informazione sulla Magia, specialmente le religioni cosiddette “bianche”, da sempre spaventate dal potere innato dell’essere umano, e più in generale da tutto ciò che non possono controllare.

Esistono molte definizioni che usano colori atti più che altro a specificarne gli obiettivi, un po’ come è stato fatto nella mitologia descrivendo mille Divinità che fondamentalmente fanno tutte capo alla Diade Originaria.

Di fatto esiste un solo tipo di Magia
ma per consuetudine la si divide in due Vie:

Magia Nera    Magia Bianca

Ci tengo a sottolineare che la comune accezione positiva e negativa di “bene/male” e “superiore/inferiore” non ha alcun senso in questo genere di pratiche, poichè ogni tipo di giudizio possibile è dovuto sempre e soltanto alla propria specifica Morale.
Su questo pensiero si dovrebbero fare alcune meditazioni, poichè non è qualcosa che si può comprendere solo razionalmente. Esso implica infatti una comprensione profonda anche a livello della Coscienza.

Magia Nera e Magia Bianca

La Magia Nera si concentra sull’acquisizione di Potere Personale
attraverso lo sviluppo della Volontà
ossia della Fede assoluta del
Mago in sè stesso.
Essa può essere utilizzata a scopo protettivo, di Guarigione e distruttivo
oppure per esaudire i propri Desideri.
IL MAGO STA AL CENTRO

La Magia Bianca si basa sulla Fede in Dio, in Divinità,
oppure in Entità Spirituali del Regno Celeste
– comunque emanazioni di Dio –
a cui il Mago chiede di intercedere per le sue richieste.

Essa può essere utilizzata a scopo protettivo, di Guarigione e distruttivo
oppure per esaudire i Desideri del Mago.
IL DIVINO STA AL CENTRO

I colori della Magia

Sembra assurdo dover distinguere i colori della Magia in questo millennio, eppure è proprio quando l’Essenza degenera in Forma che inizia il graduale distacco da tutto ciò che è Originario, e pertanto Originale.

  • Magia Rossa: è ormai ridotta a mera magia amorosa e passionale. Un insulto alla pura Magia di Volontà: la Magia del Fuoco.
  • Magia Verde o Magia Naturale: nome generico che accomuna tutte quelle Arti legate all’uso di rimedi naturali (erbe, piante, fiori, frutti, verdure, pietre dure, sassi, conchiglie, cc.) per ottenere una Guarigione a livello fisico.
  • Magia Blu o Magia Mentale: si occupa di pratiche per la manipolazione mentale al fine di modificare la Personalità (propria o altrui) oppure la Realtà stessa attraverso il Potere dell’immaginazione.
  • Magia Viola: si tratta perlopiù della visualizzazione di un raggio di colore Indaco o Violetto mentre si invoca il Santo Spirito dei cosiddetti Maestri ascesi. Si utilizza prevalentemente per purificare ed energizzare gli ambienti, gli oggetti e gli esseri viventi, ma serve un’incrollabile Fede affinchè essa abbia un qualche reale effetto.

Nota: Tutte le descrizioni fornite fin’ora sono volutamente sintetiche e generalissime, ma quanto esposto è l’Essenza di ciò che queste forme di Magia rappresentano. Altre “magie colorate” o camuffamenti di varia natura sono solo ridicoli tentativi di speculare su “visioni innovative”, atteggiamenti che vanno molto di moda soprattutto di questi tempi, in tutti gli ambiti.
Rari del resto sono i veri Geni.

Le Forme della Magia

In generale possiamo dire che si distinguono tre forma di Magia:

  • Alta Magia: quando si utilizzano cerimonie e complesse formule ermetiche, cabalistiche o alchemiche per ottenere certi effetti, solitamente incentrati sull’elevazione spirituale, ma anche per ottenere benefici di varia natura. Viene solitamente praticata nelle Logge più sofisticate.
  • Magia Pratica: la più comune, accessibile a tutti in diverse forme, dalla più semplice a quella Rituale, a seconda della conoscenza e dell’esperienza dell’individuo o del gruppo.
  • Bassa Magia: quando si tratta di legare, danneggiare o distruggere una o più persone.

Alcuni dicono invece che esistono solo due forme: quella “altruistica” e quella “egoistica“, ma questa è una riduzione che odora della solita ipocrisia religiosa o “spirituale”.
Personalmente definisco la Vera e unica Magia quella che scaturisce dalla Volontà Personale, senza più orpelli, nè strumenti, nè formule. Nè ovviamente giudizi moralistici.

Illusionismo

Esiste infine un’arte minore, ma che non è vera e propria Magia, chiamata illusionismo o prestidigitazione.
Essa viene praticata dai prestigiatori che, con trucchi, effetti e tecniche particolari, possono ingannare i sensi dell’osservatore.
Non ce ne occuperemo e la chiameremo semplicemente “magia” (ndr: con la M minuscola).

La Magia del Sesso

La Magia Sessuale ha sempre occupato un posto d’eccellenza nella Tradizione Magica: il momento dell’eiaculazione contemporanea della coppia è la Chiave verso l’Estasi della Completezza.
Yin e Yang si fondono in Uno, e in esso trascendono il Tempo e lo Spazio, per poi tornare rinati, rinvigoriti e ringiovaniti nelle loro spoglie mortali.

Come si impara la Magia?

Sarete scontenti di sapere che…non esiste un manuale nè un libro antichissimo che possono farvi diventare magicamente (ironia della sorte) Maghi, come invece si vede nei film.
Questa è la vita reale, quindi svegliati dal sogno, e inizia a creare il TUO Sogno.

La chiave sei tuLa Magia si impara in tre soli modi:

1. Finire sotto l’ala di qualche erede della Saggezza di un tempo (se ancora ne esistono) disposto ad insegnarvi tutto. Si tratta di affidarsi completamente a qualcun’altro, adottando in modo pressochè identico il suo metodo e la sua visione del Mondo. E’ il percorso tipico degli antichi Sciamani.

2. Affidarsi ad una o più Divinità e Entità tutelari a cui chiedere protezione ed insegnamento.
Questo percorso ha molto a che fare con la Magia Bianca e viene generalmente chiamato Sentiero della Mano Destra.

Questa Via è lunga, faticosa, e richiede grande Devozione.

3. Fare da sè.
E’ un metodo che si basa sullo sviluppo della Fiducia in sè stessi, e delle proprie capacità psichiche. Questo percorso ha molto a che fare con la (vera) Magia Nera e mira ad “uccidere” la Divinità, deificando sè stessi.
Generalmente chiamato
Sentiero della Mano Sinistra, è una Via lunga, faticosa, e solitaria.

Non c’è un modo migliore dell’altro per apprenderla, perchè qui si parla unicamente di TE: di come sei fatta/o, di quali sono le tue attitudini…di come sei Dentro.

A che cosa credi?
Un Sentiero vale l’altro: segui il tuo.

Congreghe e circoli magici

Al mondo esistono moltissime congreghe e circoli esoterici/religiosi/cultuali, ma dal mio punto di vista vi ritroverete perlopiù a teatralizzare qualcosa letto su libri più o meno autorevoli, oppure ad adorare una qualche divinità a cui dovrete totale devozione. In quest’ultimo caso, e nel peggiore dei casi, si finisce in realtà col seguire le direttive di un qualche “leader spirituale” o il sacerdote della divinità in questione.

Ma non badate troppo al mio aspro giudizio, io sono un Nessuno, e certamente potrebbe esistere qualche gruppo che pratica in modo sano. Il mio consiglio è solo di stare molto attenti, di osservare attentamente, e di svelare le eventuali maschere.
Tuttavia ognuno sceglie il suo percorso, che sovente deve passare anche attraverso questi sistemi di credenze. Del resto, è uno dei modi per giungere, in seguito, all’essenza della Magia, che è Liberazione.

Conosci Te Stesso!

Quindi come fare? Di chi fidarsi?
Di niente e nessuno, se non del proprio Istinto!

Se solo non fosse così assopito, inibito da…praticamente qualsiasi cosa il mondo moderno ti propina. E per moderno intendo degli ultimi cinquecento anni.
Tuttavia vi direi di partire comunque dai libri, ricordandovi però che non dovrete credere a tutto quello che leggerete, solo perchè “è scritto su un libro” o perchè “proviene da un testo antico”. Antico non è sempre sinonimo di autentico, nè soprattutto di applicabile oggi!

Quindi leggere, leggere…e ancora leggere!
Prima di tutto per assimilare molti e differenti punti di vista dei grandi pensatori e ricercatori dell’Occulto che ci hanno preceduto. Secondo, per imparare a discernere da sè cosa è originale da ciò che non lo è.
Infine, dopo anni di letture, vi renderete conto della futilità del leggere libri, sebbene saranno serviti proprio a questo: comprendere che niente può essere imparato leggendo, nè ascoltando…ma solo Praticando.

Quindi inizierete a praticare.
Praticare, praticare…e ancora praticare!

Ogni tanto però fermati, ed ascoltare, osservare, correggere. Alchimisti non si diventa in un giorno.
Nel tempo vi legherete a dogmi, dottrine, credenze, pratiche, metodi, strumenti, nomi.
E col tempo vi libererete di tutto ciò a cui vi siete legati. O almeno me lo auguro.

Un consiglio spassionato: partite con la creazione del vostro Altare personale.

 

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