Favole nere

Favole nere

Le favole si sa, nascono per far addormentare i bambini piccoli…
ma le favole nere nascono per addormentare tutti.

Se miti e leggende possono essere anche visti innocentemente
come delle belle favole per acquitare le ricerche dell’Anima,
così non può essere per le religioni nate da esse.

Le favole di cui sto parlando sono i racconti sull’Aldilà.
Credenze di ogni tipo si avvicendano sulla Terra da migliaia di anni,
ma nessuna sembra mai convincere più delle altre,
salvo per gli appartenenti alla cultura dove esse nascono.

Il bisogno di rassicurazione

Come esseri mortali cerchiamo disperatamente
di trovare risposte o soluzioni alla vecchiaia e alla Morte.
Ci va bene qualsiasi cosa
pur di illuderci che esse non arriveranno mai per noi,
o almeno molto più tardi che per altri.

Bene, non è così:
noi invecchiamo costantemente
e certamente non abbiamo idea di quando moriremo.

Alcune religioni ci rassicurano:

“Rivedrai tutti i tuoi cari defunti!”
“Tornerai all’Uno, all’Origine!”
“La Morte è solo una porta verso una nuova Vita!”

Ma esistono anche religioni nere
che con le loro favole nere rovinano ogni aspettativa:
sono le religioni del Karma e della Colpa,
perlopiù di matrice orientale.

L’idea di un “Giudizio
mista a punizioni in questa e nella “prossima vita”
altro non sono che catene per ingabbiare le menti
e sottometterle ad una fantomatica “autorità divina”
portata avanti però da miseri uomini
curiosamente sempre inscritti in una casta.

Dove finiamo quando muoriamo?

Di fatto l’unica certezza è che…
NON LO SAPREMO MAI.
Perlomeno fino a quando non moriremo,
sempre che qualcosa di “noi” sopravviva per poterlo “sapere”.

Pertanto…
Scegli la Favola migliore!

Se esiste anche solo una possibilità
per cui dopo ci sia qualsiasi cosa tu possa immaginare,
allora è meglio che Sogni qualcosa di bello.

E’ facile dopotutto:
a cosa ti piacerebbe credere?

E’ certamente meglio creare il proprio Paradiso
piuttosto che aderire a infelici visioni di tristi uomini.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.