Credere

Credere

Credere…siamo davvero ridotti a questo?
Per forza, in un mondo di dubbi più che certezze.

Chi sei? Chi siamo? Da dove veniamo?
Sarebbe già molto rispondere a queste domande
senza preoccuparci affatto del Futuro.

Ma dato che siamo evidentemente incapaci
di scandagliare ed interpretare il nostro Passato con chiarezza,
dovremmo almeno guardare con Saggezza al nostro Futuro:
quello individuale quando quello collettivo.

Eppure siamo altrettanto evidentemente incapaci di farlo
visto come vanno le cose da…sempre.

Quindi non ci resta che credere.

A cosa?

A qualsiasi cosa.
Qualsiasi veramente.

E TU, A COSA CREDI?

Esistono solo due modi di credere:
il primo è un atto di Fede
una convinzione totale in qualcosa,
raramente spontanea, quasi sempre indotta.

Solitamente una Fede aderisce ad un modello di pensiero
– religioso, spirituale o ideologico –
che nasce sempre da un bisogno non soddisfatto.
A volte può rappresentare una salvezza,
altre volte una prigione mentale o morale.

Il secondo modo è invece una mera convinzione
che prende infatti il nome di credenza.

Ma anche la credenza nasce da un bisogno:
il bisogno di ottenere risposte
che plachino il più possibile
le domande della mente
e le angosce interiori.

Non siamo fatti per l’infinito

L’infinito è qualcosa che riusciamo a malapena ad immaginare
figuarsi a comprenderlo
e quindi a viverlo.

Questa esistenza Duale ci pone dei limiti
ma lo fa per il nostro bene:
per poter Esistere;
per poter Scegliere;
xper non impazzire.

Perchè dunque ricerchiamo così ostinatamente
ciò che già sappiamo per certo
non può essere conosciuto?
Perchè ci aggrappiamo ancora
a obsoleti dogmi
che non hanno mai prodotto un mutamento
significativamente positivo nell’umanità,
generando invece catene
morali e spirituali?

A cosa credere dunque?

A niente parrebbe la risposta più sensata,
eppure anche nel niente giacciono insidie:
lo spietato materialismo,
il vile egoismo
lo sterile nichilismo.
Tutte malattie altrettanto dannose.

Insomma, sembra che non se ne esca mai
eppure una via d’uscita c’è sempre:
è il buonsenso,
è l’equilibrio tra Materia e Spirito,
xè l’accettazione che ciò che è un Mistero
resterà sempre tale per sua stessa natura.

Pertanto arrenditi alla semplicità della Vita
e non perdere altro prezioso tempo:
VIVI CON PASSIONE
xVivi con Amore.

Vivi ricercando sempre
la tua Felicità.

xXx

Esiste un buon modo di credere
ed è nell’Esistenza stessa:
certamente Essa esiste
poichè tu esisti.

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